Prestazione significativa per Marta Buono, nonostante l’epilogo sfortunato, sabato 13 giugno a Rabat, in Marocco, nella prestigiosa Premier League WKF, competizione mondiale riservata ai migliori 32 atleti di ogni categoria Seniores del ranking internazionale.
Nella categoria fino a 68 kg, Buono ha superato con autorevolezza le prime due avversarie: una rappresentante dell’Olanda e una dell’Egitto. Nel terzo combattimento, contro un’atleta austriaca, stava conducendo il match e aveva ormai un piede nelle fasi finali della competizione quando, a circa un minuto dalla conclusione, è stata costretta a fermarsi a causa di un infortunio alla mano. Su decisione dei medici ha dovuto abbandonare rinunciando così alla possibilità di proseguire il torneo.
L’infortunio ha avuto conseguenze anche sul tabellone di gara: l’atleta egiziana precedentemente sconfitta ha infatti ottenuto l’accesso alla fase finale e alla finale per il bronzo.
In ospedale gli esami radiografici hanno escluso fratture, evidenziando invece una lussazione alla mano che è stata prontamente ridotta dai sanitari.
Resta la prestazione di altissimo livello offerta dall’atleta, capace di competere alla pari con le migliori karateka del mondo alla quale si auspica una pronta guarigione e un rapido ritorno alle competizioni.

